Informativa privacy e AI

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©2024 Avv. Gianluca Benvenuto Sinfisi

Le iniziative processuali

Benché sia induscusso che, nella stragrande maggioranza dei casi, nell'ambito di un procedimento penale sia l'Autorità giudiziaria ad assumere una posizione o una decisione specifica e dirimente, dall'ordinamento giuridico sono all'Avvocato nondimeno concesse numerose e ampie facoltà e prerogative, al fine di difendere a tutelare al meglio l'Assistito, soprattutto nelle battute iniziali del procedimento stesso.

Invero, benché sia riservato allo Stato il potere di eseguire l'azione penale e di richiedere e attuare l'esecuzione della pena, al difensore non spetta unicamente il ruolo di verificare la correttezza dell'esercizio di tali poteri, quanto più quello di assumere le opportune iniziative sia per determinare l'avvio del procedimento penale sia la tendenziale realizzazione del risultato sperato.

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La querela e la denuncia

La costituzione di parte civile

L'accesso agli atti

Con la querela, la persona offesa o i soggetti danneggiati dal reato domandano che lo Stato avvii un procedimento penale per la punizione del colpevole; 

con la denuncia, si porta all'attenzione dello Stato l'esistenza di una notizia di reato.

Con la costituzione di parte civile, la persona offesa decide di divenire una parte del processo a tutti gli effetti. La partecipazione nel processo penale consente alla parte civile di fornirvi i dovuti apporti per le richieste istruttorie, cautelari, risarcitorie, restitutorie e di punizione nei confronti del colpevole.

L'accesso formale agli atti è una facoltà riservata ai sensi della legge sul procedimento amministrativo, come ad esempio quando occorre reperire la documentazione o le video-registrazioni su un certo avvenivemento.

La richiesta dei certificati penali

Le investigazioni difensive

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Il certificato del casellario giudiziale riporta, a livello nazionale, le precedenti condanne divenute definitive; il certificato del casellario richiesto dal datore di lavoro mostra solo le condanne per cui non è stata disposta ovvero è stata revocata la non menzione.

Il certificato dei carichi pendenti mostra l'esistenza, per il Foro in cui è richiesto, di processi penali pendenti in qualità di persona imputata.

La comunicazione ex art. 335 c.p.p. può mostrare, per il Foro in cui è richiesta, l'esistenza di notizie di reato a carico o in qualità di persona offesa, quando tali notizie non siano coperte dal segreto investigativo.

All'Avvocato è riconosciuta la facoltà di compiere veri e propri atti di investigazione per la tutela del proprio assistito, anche nella fase precedente all'instaurazione del procedimento penale: fondamentale, dunque e in questo senso, appare la raccolta e la analisi delle prove a favore, le quali spesso possono portare a un ottimo risultato processuale.

Ad esempio, l'Avvocato munito di procura speciale può effettuare dei sopralluoghi, verbalizzare lo stato dei fatti e dei luoghi, raccogliere alcuni tipi di dichiarazioni e financo richiedere alla P.A. atti e documenti.

Vis unita fortior

Affinché si raggiunga il miglior risultato possibile di tutela dell'assistito, collaboro con diversi e stimati Colleghi operativi nelle aree e nei settori del diritto dei quali non sono sovente occuparmi: ad esempio, mi avvalgo di validissimi e preparatissimi Colleghi nell'ambito delle controversie di natura civile, di natura amministrativa, di natura giuslavoristica e di natura tributaria, sui Quali ripongo la massima fiducia.
 

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